Soft robot cosa sono e come realizzare un “gripper”

Da alcuni anni a questa parte si sente parlare dei soft robot e delle loro possibili applicazioni. Vediamo di spiegare cosa sono. Come dice il nome si tratta di robot dal corpo morbido. Non quindi il classico macchinario di metallo, ma una struttura realizzata in gomma o altri polimeri morbidi. Vedendoli in azione ci si chiede come si possano muovere ed in realtà il principio alla base dei loro movimenti è abbastanza semplice, niente motori, ma sistemi idraulici o pneumatici. Il corpo e gli “arti” di questi robot sono attraversati da cavità in cui vengono spinti aria (o altri gas) o acqua che fanno espandere la struttura che di conseguenza si muove o piega in un modo predeterminato. In base alla forma che si da al corpo in gomma si può stabilire a priori come si muoverà quando viene immessa l’aria.

Un altro sistema per far muovere un arto è il riscaldamento, come sappiamo molti materiali reagiscono al calore e quindi si possono far muovere utilizzando questo metodo. I materiali utilizzati possono essere ad esempio dei polimeri o delle leghe a memoria di forma che a determinate temperature tornano alla forma originale.

Il problema di questi robot è che la parte pneumatica ed elettronica è spesso esterna ed è ancora difficile progettare qualcosa che possa essere inserito a bordo, pur avendo alcuni esempi interessanti.

Qui sotto un bel video di Ted che spiega la tecnologia e possibili applicazioni.

In questo altro video molto interessante viene mostrato un tutorial su come si può realizzare a casa una sorta di “mano” chiamata gripper basata sul principio dei soft robot.

Soft robot cosa sono e come realizzare un “gripper”ultima modifica: 2019-12-07T23:26:57+01:00da fabrizio8011
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