Qual è stato il primo smartphone

Gli smartphone che utilizziamo oggi sono un’invenzione abbastanza recente, ma il primo telefono con funzionalità paragonabili ai prodotti odierni risale ad oltre 20 anni fa.

Questo modello di telefono è stato creato dalla IBM, presentato come prototipo nel 1992 e immesso nel mercato nel 1994, Il suo nome era IBM Simon Personal Communicator. Perché viene accostato agli smartphone? La caratteristica che rende il Simon il progenitore degli smartphone è l’assenza della tastiera fisica sostituita da uno schermo touch screen utilizzabile attraverso una pennina. Oltre alle funzioni classiche di un telefono permetteva di usare le e-mail, una rubrica degli appuntamenti, il calendario ed era in grado di collegarsi ad un fax. Come oggetto non era molto pratico in quanto pesava ben 500 grammi.

IBM Simon Personal Communicator.png

Lo smartphone con la miglior fotocamera

Qual è lo smartphone con la miglior fotocamera? Se la risposta che si cerca non implica dei vincoli di bilancio si potrebbe dare una risposta: Apple Iphone 11 Pro. Non è facile rispondere perché i vari marchi si rincorrono in questa corsa a chi ha la miglior fotocamera. Ultimamente però sembrano due i principali contendenti ovvero la cinese Huawei e la statunitense Apple.

Secondo l’autorevole sito www.digitalcameraworld.com il Huawey P30 Pro, uscito ad Aprile del 2019 si era aggiudicato il trono di miglior fotocamera di uno smartphone. Questo modello ha tre fotocamere posteriori di cui una da ben 40 MP e il suo punto forte sono le foto con poca luce.

L’Apple Iphone 11 pro ha anch’esso tre fotocamere posteriori da al massimo 12 megapixel, ma la differenza la fa il risultato finale. Secondo l’autore dell’articolo le foto realizzate dall’Apple appaiono molto più naturali mentre per altri modelli sono evidenti i segni delle correzioni che apportano i processori.

Credts Apple
Image Credits Apple

L’ultima valutazione da  fare è il prezzo, l’Apple Iphone 11 Pro va da poco più di 900 euro a oltre i 1000, mentre il Huawei P30 Pro si attesta nei negozi on line più noti sui 750 euro.

Alcune nuove tecnologie soddisfano o creano bisogni?

Volevo proporre una riflessione riguardo alcune nuove tecnologie, soprattutto relative agli smartphone. In genere si dice che i prodotti messi in commercio soddisfano delle esigenze e dei bisogni che già abbiamo. Io su questo punto ho qualche dubbio, almeno su alcune funzionalità. Nella mia esperienza personale posso dire che da quando esistono gli smartphone e le applicazioni dei social network faccio cose che prima non facevo e di cui non sentivo l’esigenza. Solo pochi anni fa possedevo un normale cellulare che aveva la connessione ad internet che però non usavo mai. Uscivo per vari motivi e non sentivo il bisogno di consultare i miei social network o di cercare notizie. Ora mi rendo conto che anche quando vado a fare una passeggiata al parco, sapendo di averne la possibilità, mi viene voglia di dare uno sguardo alle news o alle notifiche di facebook. Posso capire che consultare subito la mail possa essere molto utile soprattutto quando si tratta di lavoro, così come ci sono applicazioni molto utili e che servono ad offrire servizi che facilitano la vita. Però trovo che ci siano anche cose superflue che però incidono oltre che sui comportamenti anche sulla scelta dello smartphone. Io non sono uno fissato per l’ultimo modello e cerco sempre di risparmiare, eppure anche io ho dovuto cedere e comprarne uno nuovo perchè non avevo più spazio nella memoria per le applicazioni e perchè volevo una cam di qualità superiore.