Makeblock mBot Ranger per imparare a programmare un robot

Un modo divertente per imparare a programmare è usare dei piccoli robot come il  Makeblock mBot Ranger. Questo kit è facile da montare e può essere programmato usando scratch. Partirei proprio descrivendo quest’ultimo.

Scratch è un linguaggio e un ambiente di sviluppo creato dal MIT Media Lab per insegnare ai bambini ma anche ad adulti alle prime armi come si programma. L’ambiente di lavoro fornisce dei blocchi ognuno dei quali contiene una determinata istruzione. Ad esempio c’è il blocco “vai avanti di un tot di passi” e il blocco “quando premo il tasto invio”, unendo questi due blocchi ottieni che il personaggio o il robot avanza quando si preme il tasto invio. Questo è un esempio molto semplice con due dei tanti blocchi a disposizione. Combinando i vari blocchi si può programmare il robot che utilizza un programma derivato da scratch.

Makeblock mBot Ranger ha ben 6 sensori : sensore di luce, sensore ad ultrasuoni, seguace di linea, giroscopio, sensore di temperatura. La scheda madre deriva da Arduino e il kit di montaggio permette di costruire diverse versioni, dal cingolato al robot con le ruote. Se lo si vuole acquistare è presente su amazon Makeblock mBot ranger

 

Al MIT si studia come deviare un asteroide

Fonte dell'articolo http://news.mit.edu/2020/how-deflect-asteroid-mission-0219 di Jennifer Chu
Apophis 99942

Apophis 99942 sta facendo ragionare gli ingegneri del MIT (Massachusetts Institute of Technology) su quale sia il modo migliore di deviare un asteroide. Cosa è Apophis 99942? Si tratta di un grosso asteroide che nel 2029 e 2036 passerà vicino alla terra. Quando si legge di questi temi spesso titoli sensazionalisti ci dicono che un asteroide ha sfiorato la terra. Le distanze in realtà sono notevoli, ma questo sarà comunque l’asteroide che passerà più vicino a noi nel prossimo decennio.

Gli ingegneri riflettono

Un po’ come avviene nei film di fantascienza gli scienziati stanno pensando al modo migliore di deviare un eventuale corpo celeste in procinto di colpire la superficie terrestre.  Il gruppo di ricercatori sono Sung Wook Paek, Olivier de Weck, Jeffrey Hoffman, Richard Binzel e David Miller. Per fare ciò hanno messo a punto una mappa decisionale che deve prendere in considerazione la massa dell’asteroide, la quantità di moto, la vicinanza a un così detto buco della serratura gravitazionale e quanto “preavviso” darà prima dell’impatto.

Tempo fa si discuteva della possibilità di lanciare una bomba nucleare nello spazio per distruggere un asteroide diretto sulla terra, ma su questo metodo ci sono molte perplessità. Gli studiosi del MIT propendono più per l’altro metodo ipotizzato, ovvero lanciare un razzo, missile o veicolo spaziale verso l’oggetto per deviarlo dalla sua traiettoria. In questo caso ci sono 3 possibili scenari che si suddividono in base a quanto tempo manca all’impatto.

Le simulazioni hanno usato Apophis come ipotetico asteroide pronto ad abbattersi sulla terra (ricordo che NON succederà). Se l’asteroide passasse in un buco della serratura gravitazionale oltre i 5 anni, potrebbero essere mandate due missioni di studio del corpo celeste per capirne le specifiche e progettare al meglio il proiettile o anche più di uno da lanciare.  Si ipotizza anche l’uso di satelliti non più funzionanti per creare un impatto cinetico. In un lasso di tempo tra i 2 i 5 anni si manderebbe una sola missione di misurazione e nel caso di un solo anno di tempo si sparerebbe direttamente il proiettile. Questo in sintesi il risultato dei ricercatori che ovviamente è molto più complesso e articolato.

Fonte dell'articolo MIT news http://news.mit.edu/2020/how-deflect-asteroid-mission-0219 di Jennifer Chu

ST. Moritz show dei droni luminosi di un Team svizzero

 

La tecnologia può mostrare anche lati artistici quando si abbina alle giuste idee. Una di queste occasioni è quando dei droni provvisti di LED vengono usati per creare spettacoli di luci che sostituiscono i fuochi d’artificio. Da qualche mese si stanno diffondendo sui social le immagini di questi fantastici spettacoli Leggi tutto “ST. Moritz show dei droni luminosi di un Team svizzero”

Un modello del MIT prevede le vendite meglio degli umani!

Gli investitori si affidano ad analisti finanziari che li aiutano a fare previsioni sulle vendite future delle aziende su cui intendono mettere i propri soldi. Gli analisti a loro volta utilizzano vari strumenti e una serie di dati pubblici tradizionali che periodicamente hanno a disposizione, come i guadagni trimestrali e il prezzo delle azioni. Esistono però anche altri tipi di dati di consumo che sono meno precisi ma molto più frequenti, chiamati dati alternativi. Leggi tutto “Un modello del MIT prevede le vendite meglio degli umani!”

Un tasto del computer – Cruciverba

Ho notato che spesso questa domanda compare nei cruciverba, in base al numero di lettere ci possono essere diverse soluzioni alla domanda “un tasto del computer”. Le più comuni sono:

con 5 lettere 

  • INVIO
  • ENTER

Con 4 lettere

  •  CTRL
  •  CANC

Con 3 lettere

  • ESC
  • ALT
  • TAB

Freecad come fare un tubo stile tubo di scarico

Uno dei punti di debolezza del software Freecad è che non è possibile creare degli sketch 3d, ma c’è un trucco per realizzarli anche se in forme semplici. Il metodo è quello di agire sui piani xy, xz, yz e sulla funzione che permette di creare un collegamento tra lo sketch precedente e quello che si sta disegnando. Leggi tutto “Freecad come fare un tubo stile tubo di scarico”

Autodesk Fusion 360 Gratis per hobbisti!

Autodesk rilascia una versione gratuita del suo software di modellazione 3d Fusion 360, destinato a chi lo usa non a scopo professionale ma solo per hobby. Per hobbisti si intende chi realizza dei progetti che può anche vendere ma non come lavoro primario e con cui non guadagna oltre una cifra prestabilita. Leggi tutto “Autodesk Fusion 360 Gratis per hobbisti!”

Soft robot cosa sono e come realizzare un “gripper”

Da alcuni anni a questa parte si sente parlare dei soft robot e delle loro possibili applicazioni. Vediamo di spiegare cosa sono. Come dice il nome si tratta di robot dal corpo morbido. Non quindi il classico macchinario di metallo, ma una struttura realizzata in gomma o altri polimeri morbidi. Vedendoli in azione ci si chiede come si possano muovere ed in realtà il principio alla base dei loro movimenti è abbastanza semplice, niente motori, ma sistemi idraulici o pneumatici. Leggi tutto “Soft robot cosa sono e come realizzare un “gripper””